Il condono si riferisce ad una legge speciale una tantum, in Italia si sono succeduti svariati condoni: quelli disciplinati dalle leggi n. 47 dell’85, n. 724 del ‘94 e dal D.L. 269/2003 poi convertito in legge n. 326 del 2003.
Il Condono edilizio permette, in quanto legge speciale, ai cittadini di ottenere l’annullamento, totale o parziale, di un reato penale; ha validità temporale limitata e va in deroga alla vigente normativa. Ciò vuol dire che con il condono era possibile sanare anche interventi solitamente non permessi dalla normativa vigente. Nel caso del condono le sanzioni consistono non solo negli oneri concessori incrementati, ma anche in una oblazione da versare nelle casse dello Stato.

E quindi?
Considerato che, per il Comune di Roma, alla data attuale risultano ancora circa 600.000 domande di condono, presentate ma non ancora rilasciate, è probabile che vi ritroviate in questa casistica.
Va considerato che molti credono che una volta aggiornata la planimetria catastale il condono sia completato, bene, mi dispiace dirlo, ma non è affatto così, anzi, l’aggiornamento della planimetria catastale è uno dei documenti da presentare all’atto di richiesta di domanda di Condono Edilizio!!

Cosa possiamo fare per voi?

  • Visura al terminale, ci recheremo di persona presso l’ufficio speciale condono e consulteremo la situazione della vostra pratica in tempo reale, tramite il terminale degli operatori dell’Ufficio. In questo modo potremmo conoscere:

  • Dati relativi la pratica presentata (Numero di protocollo, Richiedente, Indirizzo);

  • Stato della pratica (Sono state fatte integrazioni, E’ in lavorazione, Chi è il responsabile della lavorazione);

  • Tipologia di abuso e consistenza (Ampliamento, Nuova costruzione, Cambio di destinazione d’uso, Variazioni interne, ecc…)

  • Accesso agli atti, in questo caso sarà necessario prenotare un appuntamento per il controllo della documentazione contenuta nel faldone della pratica, tempistica di circa 45 giorni, per controllare la correttezza e completezza della documentazione presentata. Il costo dipende da dove è conservata la pratica e dalle quantità di copie necessarie.

  • Copia concessioni, nel caso in cui sia stata smarrita o serva una copia conforme della concessione rilasciata, ci occuperemo noi della richiesta e del ritiro della copia.

  • Ritiro concessioni, nel caso in cui sia arrivata la tanto attesa lettera per il ritiro della concessione, non pensate sia finita qui! Sarà necessario prendere un appuntamento per il ritiro, recarsi di persona, protocollare se necessario i bonifici di pagamento, controllare che risulti la notifica delle pratiche (cosa non scontata), farsi fare un riepilogo degli importi dovuti, recarsi alla cassa per la verifica, dopo di che sarà possibile recarsi nuovamente allo sportello per controllare la correttezza e, nel caso, ritirare la concessione.

  • Sollecito pratiche di condono già presentate, visto la grande mole di pratiche che l’ufficio deve ancora lavorare, in caso di urgenza, motivata come di seguito, è possibile richiedere che sia data priorità alla propria pratica, questo è possibile esclusivamente per le seguenti motivazioni:

  • Imminente cambio di proprietà, dichiarazione che deve essere resa dal Notaio incaricato dell’atto di compravendita;

  • Utilizzo immobile per attività economiche, e già perché se avete un negozio o similare, dovete pagare le tasse sul bene, ma non potete affittarlo, in quanto non sarebbe possibile avviarci alcuna attività che necessiti la SCIA comunale;

  • Imminente interesse pubblico con opere a scomputo, solo nel caso in cui si tratti di un consorzio che deve realizzare opere pubbliche di riqualificazione primaria e secondaria;

  • Urgente messa in sicurezza dell’immobile, in questo caso sarà necessario allegare la perizia tecnica statica dell’immobile ed il verbale di sopralluogo dei VV. FF.;

  • Necessità di rimozione delle barriere architettoniche, allegando attestazione dell 100% di invalidità del soggetto, suo certificato di residenza, nonché la SCIA edilizia.

  • Presentazione documentazione integrativa, nel caso in cui sia emerso, dai controlli fatti o per richiesta dell’Ufficio Speciale Condono, la mancanza di documentazione obbligatoria per il rilascio della pratica;

  • Richiesta certificato di agibilità, una volta rilasciata la concessione Edilizia in Sanatoria, sarà necessario richiedere il certificato di agibilità dell’immobile esclusivamente presso l’Ufficio Condono.

Quindi per qualsiasi pratica inerente l’Ufficio Condono di Roma, non esitate a contattarci, potremmo supportarvi sia nella presentazione di una nuova domanda, sia nel controllo della pratica già presentata, nonché per cercare di ottenere la concessione edilizia in sanatoria nel minor tempo possibile!!

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