Hai un piccolo monolocale e non sai bene come sfruttarlo? Lo hai sempre ritenuto inutile, scomodo per viverci perché eccessivamente piccolo?

Niente di più sbagliato, con un attento studio ed una progettazione ad hoc, il tuo miniappartamento può trasformarsi in un gioiellino dal design ricercato e super funzionale, diventando la tua abitazione ideale o perché no, un’ottima fonte di rendita attraverso il suo affitto.

I miniappartamenti non vanno sottovalutati, anche perché oggi sono sempre più ricercati, sia da single sia da coppie; pensate che a Milano c’è una delle case più piccole al mondo, di soli 7 mq.

 

Ma come fare per arredare un monolocale di solo 20 o 30 mq riuscendo ad inserire tutto ciò di cui abbiamo bisogno?

Sicuramente una bella sfida, sia per i committenti che per architetti ed interior designers, i quali studieranno minuziosamente il vostro monolocale per creare lo spazio anche dove esso sembra non esserci.

In linea generale, cercheremo di darvi alcuni suggerimenti utili per poter ripensare il vostro piccolo monolocale, partendo da alcuni elementi basilari a cui fare molta attenzione:


LE PROPORZIONI

Innanzitutto, le proporzioni: occorre, infatti, porre molta attenzione nello scegliere mobili proporzionati alla dimensione della stanza in cui dovrete inserirli, per evitare che essa risulti totalmente invasa da un unico oggetto di arredo, non scegliete, ad esempio, un letto king size né un tavolo lungo 2 metri, ma optate per tavoli allungabili, estraibili o richiudibili, e magari letti a scomparsa.


LA LUCE ED IL COLORE

Attenzione alla scelta dei colori: il bianco, l’avorio, il giallo paglierino (in generale le tinte chiare) non assorbono la luce, ma anzi, tendono a rifletterla, pertanto, la scelta di un colore chiaro (per le pareti e/o le tende ad esempio) associate ad una buona illuminazione dell’ambiente, costituirà l’elemento vincente per dare l’illusione ottica di un ambiente più grande. Stesso risultato può essere ottenuto anche con l’utilizzo degli specchi, utili sia per “allargare” lo spazio sia per la riflessione della luce.

Tuttavia, per non rischiare di creare un ambiente troppo asettico, il consiglio è di mixare le tinte neutre dell’ambiente ad elementi di arredo dai colori forti e decisi, pochi ed essenziali, in grado di conferire carattere e stile al vostro ambiente.

L’ALTEZZA

Sfruttate lo spazio in altezza: se avete uno spazio molto alto potete realizzare dei soppalchi per creare la zona notte, o, più semplicemente, dei ripostigli per riporre tutti i vostri oggetti; potrete utilizzare le pareti in verticale, inserendo mensole e scaffali in alto, sia nei punti di passaggio che a filo con il soffitto, in uno spazio che altrimenti resterebbe vuoto e che permetterà di evitare di appesantire l’ambiente con mobili troppo ingombranti.

GLI ELEMENTI DIVISORI

La maggior parte dei monolocali sono caratterizzati da un’unica ampia stanza in cui convivono tutti gli ambienti, pertanto, spesso la difficoltà che si incontra è proprio quella di creare una suddivisione degli spazi a livello funzionale (in particolare tra zona notte e zona giorno).

Esistono un’infinità di soluzioni a questo “problema”, che alla fine potrebbe addirittura rivelarsi un punto di forza del vostro appartamento: per esempio, utilizzando delle tende particolari in grado di caratterizzare la stanza, o delle pannellature mobili oppure delle librerie divisorie che permettono di lasciar fruire la luce tra i due ambienti, consentendo di alloggiare al suo interno libri, vasi, fiori e quant’altro.

Soluzioni molto interessanti possono essere realizzate separando gli ambienti solo illusoriamente, ad esempio attraverso l’utilizzo di due diverse pavimentazioni tra la zona cucina ed il soggiorno, oppure attraverso l’uso di dislivelli, che consentono di ottimizzare lo spazio dividendolo percettivamente e creando delle soluzioni contenitive per riporre tutti i vostri oggetti: gradoni nelle scale, cassettoni sotto il letto ecc.

GLI ARREDI

La scelta degli arredi dovrà avere come obiettivo la creazione di ulteriore spazio, e non la semplice occupazione della superficie del vostro appartamento; esistono molte soluzioni a tale scopo, ad esempio i letti a scomparsa che consentono di trasformare la zona notte in quella giorno con un semplice gesto; oppure le cucine a scomparsa e tavoli allungabili, richiudibili, o anche cassetti o mensole estraibili che possono a loro volta diventare tavoli da pranzo, scrivanie o semplicemente piani di lavoro, sfruttabili con sedie pieghevoli.

 

Inoltre, conviene sempre utilizzare porte e pannellature scorrevoli, limitare la quantità e la dimensione degli arredi puntando al design dell’ambiente: evitare, ad esempio, l’uso di comodini e inserendo al loro posto lampade a sospensione accanto al letto e mensole a parete, elementi funzionali e di design, che consentono di lasciare libero il passaggio.

E voi che aspettate?

Siete pronti a sfidare i nostri architetti ed interior designers a trovare la soluzione più adatta a voi e al vostro monolocale ? Contattateci!